Non di solo calcio vive l’uomo

Non di solo calcio vive l’uomo

marzo 17, 2016 0 Di Fulvio Agresta

Non di solo calcio vive l’uomo però i giornali nazionali non sono molto inclini a questo, infatti le prime pagine dei giornali di oggi mostrano tutt’altro.

Oggi scrivo una riflessione, quasi polemica, sullo sport e le ultime notizie. Non è possibile che in una nazione come la nostra le notizie riguardanti lo sport siano sovrastate dal calcio maschile; anche quando in altri sport si hanno a livello nazionale dei risultati dei rilievo.

La notizia di oggi che dovrebbe innalzare il nostro livello di patriottismo è la notizia legata al successo di Peter Fill, che piazzandosi decimo nella discesa di Coppa del mondo maschile delle Finali di St. Moritz si è aggiudicato il trofeo di specialità. L’Italia conquista per la prima volta nella storia la Coppa del mondo; mai in 50 anni di storia della competizione un italiano aveva vinto il titolo. 

Notizie prese da: fisi.org e sport.sky.it

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Peter Fill – Foto by Fisi.org

Questa notizia dovrebbe essere un pò di più esaltata rispetto al normale, anche se ieri ha giocato la Juventus e “poverini” sono stati buttati fuori dalla Champion’s League. Io posso essere anche d’accordo sul fatto che questa notizia venga messa in risalto rispetto ad altri sport ma che su un giornale sportivo, come è mostrato nelle foto, venga pubblicato in prima pagina un mini trafiletto su Peter Fill non lo concepisco.

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Ve l’ho detto, oggi sono polemico, e ne potrei scrivere molte di più.

Comunque questa è una di tante, basta vedere o sentire qualsiasi trasmissione sportiva e l’argomento di cui viene parlato è il calcio maschile. Si dico calcio maschile perchè anche quello femminile sembra rientrare negli sport minori. Legato a questo voglio scrivere un’altra riflessione, legata ad un bollettino detto in una radio locale, qui a Firenze. Parlando della Juventus, la giornalista ad un certo punto cambiando notizia, dice:”… unica squadra italiana rimasta in coppa è la Lazio … ” . Certo la giornalista si riferiva al calcio maschile ma la Lazio non è l’unica squadra italiana rimasta a disputare le coppe, c’è anche il Brescia Femminile che disputa la Champion’s League (femminile, ovvio).

Domanda, retorica, da un milione di dollari che vi giro è: ma di coloro che seguono assiduamente il calcio (maschile) sanno che il Brescia Femminile si gioca i quarti di finale contro il Wolfsburg, il 23 marzo? Non credo tanti.

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It.uefa.com

Con questo post ho voluto far un po’ di polemica perchè lo sportivo vero non vive di solo calcio ma purtroppo ad oggi è il mondo dove girano molti soldi e in contemporanea solleva le masse. Quindi il mio consiglio è di non abbandonare il calcio se gia lo seguite ma di essere curiosi ed avvicinarvi ad altre realtà. Solo così lo sport italiano potrà crescere.

O vogliamo rimanere ancora esimi negli altri sport, detti minori?

Ricollegandomi al post di Stefania Demetz, che ho rebloggato l’ 8 marzo scorso, nasce spontanea un’altra domanda: ma perché lo sport maschile e il marketing legato a questo, continuano imperterriti a far perdere un sacco di soldi? Di fatto gli sport che non sono il calcio non hanno molta visibilità, per non parlare poi della parte femminile che viene considerata, a livello nazionale, ancora meno.

Concludendo e cercando di calmare la mia vena polemica, faccio i complimenti a Peter Fill per il suo traguardo e per aver dato “un po’ di luce” allo sport italiano.

Ovviamente gli altri sport dedicherò altri post.

Immagine in evidenza, cioè in testata è stata presa dal sito : Altri sport – Sport – Lista topic utili e ufficiali | IGN Italia