Monaco. Cronaca emozionale di una prima di Champions

Monaco. Cronaca emozionale di una prima di Champions

ottobre 26, 2017 0 Di Laura D'angeli

Se dici Allianz, dici Monaco e se dici Monaco, dici Bayern.

L’una non esiste senza l’altra. Un’anima bavarese proiettata in Europa.

Lo si riflette avvicinandosi all’Arena, orgoglio della moderna impiantistica sportiva.

Un gigante avveniristico e tradizionalista al tempo stesso.

Foto di Laura D’angeli

La vedi tingersi dei colori della sua Baviera e di una passione sanguigna, ti avvicini e ti accoglie un misto di cori bavaresi, birra e bratwurst.

Ti affacci all’interno e vieni rapito dall’emozione  volutamente provocata dalla vicinanza al terreno di gioco e dalla maestosità delle 70mila presenze.

Assistere ad un match di Champions League, rende tutte queste sensazioni ancora più palpabili.

Primo turno preliminare di quest’anno. Fc Bayern vs Celtic Glasgow.

grafica della partita tra Bayern e Celtic

L’avventura parte dalla centralissima Marienplatz, dove gli scozzesi stanno già cantando. Si prende la metropolitana, direzione Frottmaning, se si riesce. Il se è d’obbligo, perché buona parte della città si sta riversando sull’Arena. Il momento è oltretutto delicato, dato l’avvicendamento alla panchina, e nessuno vuole mancare la prima uscita europea del Bayern.

Particolare della facciata dell’Allianz Arena – foto di Laura D’angeli

Una volta saliti su uno degli affollatissimi vagoni della metropolitana inizia la festa. Tifosi scozzesi che cantano, tifosi bavaresi che rispondono cantando e che non si curano della mancanza di spazio.

E poi questo flusso immenso si libera verso lo stadio.

Un attimo di ristoro, fra una birra (o più di una) e la festa è pronta a continuare dentro.

Foto di Laura D’angeli

Un tripudio di colori e cori, rotto dal religioso silenzio dedicato dal Champions League Theme, il celeberrimo inno basato su Zadok the Priest di Handel.

La battaglia viene scandita ad ogni goal da un “Danke” ed un “Bitte” quasi provocatori. Provocatori se non ci si trovasse in Baviera, dove la goliardia è di casa e l’avversario diventa praticamente sempre un compagno di ordinatissime bevute. Provare per credere.

 

L’immagine di copertina è sta ripresa dalla pagina di Wikipedia dell’Allianz Arena