34esima Maratona di Firenze – Un’altra esperienza sportiva

34esima Maratona di Firenze – Un’altra esperienza sportiva

novembre 24, 2017 Non attivi Di Fulvio Agresta

Benvenuti alla 34esima edizione della Maratona di Firenze! Lo scrivo con tanta contentezza perché quest’anno sarò di supporto all’organizzazione e questo mi fa molto piacere visto potrò vivere dal dentro come viene coordinata la manifestazione.

L’anno scorso feci un’analisi sulla maratona e quanto questa avrebbe portato (e porterebbe tutt’ora) in termini economici e finanziari alla città di Firenze. Beh sicuramente possiamo affermare, confermando quanto è stato detto anche nelle due conferenze stampa di presentazione, che è una delle più importanti d’Italia. Si tratta di una manifestazione internazionale alla quale partecipano atleti e atlete provenienti da molte parti nel mondo, basti pensare che sono state rappresentate 80 nazioni nell’edizione passata.

foto scattata da me alla partenza dell’edizione del 2016

Associata alla maratona viene, tutti gli anni, organizzata un’area espositiva, nel caso di Firenze è stata denominata “Firenze Marathon Expo” ed è suddivisa principalmente in tre aree:

  • la parte più ampia dove sono situati gli stand, sia commerciali sia di maratone di altre città,
  • un’area adibita a presentazioni, tavole rotonde e convegni, dove tra le tante iniziative, viene presentato il percorso dal direttore tecnico
  • l’area adibita per la conferma delle iscrizioni e il ritiro dei pettorali.

Ci sarebbe un’altra area che riguarda i volontari, nella quale vengono dati i compiti, non solo il materiale necessario, ma anche le indicazioni che dovranno seguire e dove stare durante la manifestazione.

Come già accennato, dal punto di vista dei numeri, questa è sicuramente una maratona tra le più importanti ma farà parlare di sé anche per gli eventi collaterali collegati ad essa. Prima della partenza della gara podistica, tre minuti prima per l’esattezza, partiranno gli atleti della “MarathonAbile”, la gara per diversamente abili in carrozzina con le handbike, organizzata da Firenze Marathon e dal Gruppo Sportivo Unità spinale Onlus di Firenze in collaborazione con il Comune di Firenze.

Tornerà a Firenze anche Alex Zanardi, il pluricampione paralimpico, ex pilota di Formula Uno e Formula Indy, fa parte di un progetto chiamato Obiettivo 3, che ha l’intento di diffondere il più possibile l’attività fisica per i diversamente abili. Il gruppo di atleti da lui coordinato si misurerà per la prima volta in una gara ufficiale, sarà allestito uno stand al Marathon Expo e saranno testati nuovi candidati. Obiettivo finale sono le Olimpiadi di Tokio 2020.

Dalla mattina al tardo pomeriggio lo staff di Obiettivo 3 sarà allo stadio Asics Firenze Marathon Stadium, con la speranza di reclutare nuovi atleti interessati al progetto e partner pronti a sostenere, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, l’avventura di Obiettivo 3. Come a Venezia ci sarà la possibilità di provare l’handbike, da poter guidare per qualche decina di metri proprio sulla pista d’atletica dello stadio.

Collaterale alla maratona ci sarà anche quest’anno la Ginky Family Run, la corsa/passeggiata di due chilometri che parte (alle 9) e arriva in piazza della Repubblica organizzata in collaborazione con Atletica Firenze Marathon. L’iscrizione è gratuita fino ai 14 anni d’età mentre costa 10 euro che vanno in beneficenza a favore delle Associazioni cittadine che affiancano la manifestazione.

Come scritto nell’introduzione sarò a supporto dell’organizzazione, venerdì e sabato sarò al’Expo a supporto dell’ufficio stampa, e su quello non dovrei aver grossi problemi, visto che in passato ho già collaborato in ambiti simili:

Mondiali maschili di pallavolo – 2010

Giochi dei Piccoli Stati – San Marino 2017

La domenica, giorno della gara, sarò sul percorso a supporto dell’organizzazione logistica. Sono sicuro che sarà una bella esperienza cercando di trarne più insegnamenti possibili e aumentare il mio “bagaglio” d’esperienza.

Una collaborazione che sicuramente sarà positiva, nonostante le ore di stanchezza che si accumuleranno e l’impegno e l’attenzione necessaria, come in tutti gli eventi dopo tutto.

Concludendo e analizzandola dalla parte economico/turistica l’organizzazione sta puntando a coinvolgere il “territorio”, studiando dei pacchetti associati alla manifestazione e a promuovere il turismo. –  LINK pacchetto 

 

 


Fonti