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Il coraggio non basta: Le Puma sconfitte a L’Aquila – Apprensioni Sportive
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Il coraggio non basta: Le Puma sconfitte a L’Aquila

Dura lezione, quella subita da Le Puma Bisenzio nella 15a giornata del campionato di Serie A, che nella splendida cornice dello Stadio Fattori de L’Aquila, hanno ceduto con un netto 68 – 12 alle Belve Neroverdi, lanciatissime all’inseguimento di un posto nei play off. Le tante assenze e la temuta potenza fisica della squadra aquilana hanno messo in ginocchio le fiorentine, che nonostante il risultato non hanno affatto demeritato soprattutto nella prima frazione di gioco. Troppo forti però le padrone di casa, che in campo presentavano ben due azzurre reduci dall’ultimo splendido Sei Nazioni dell’Italia (Lucia Cammarano ed Elena Serilli), troppo potenti al largo e feroci nei punti d’incontro per essere impensierite dalle pur volenterose ragazze di Cirri, coraggiose in attacco ma leggere ed in evidente difficoltà in difesa, soprattutto negli spazi allargati. Le aquilane sono partite fortissimo e segnando due mete in successione, ma la reazione de Le Puma è stata splendida: dopo aver recuperato un pallone calciato in profondità fase su fase sono avanzate fino a metà campo, con le Belve che placcavano duro, rimanendo però scoperte al largo, così Donigaglia è riuscita con grande abilità a spostare un pallone per Boncioli che in velocità ha battuto al largo le avversarie andando a segnare il 12 – 5.

Una delle tante mischie durante la partita

La partita qui è sembrata fermarsi per un po’, le Belve quasi sorprese dalla meta fiorentina ci hanno messo un po’ a riorganizzarsi ed il buon piede di Di Vitantonio ha permesso spesso alle compagne di giocare nel campo avversario, ma nella parte finale del tempo l’equilibrio si è rotto definitivamente, con le rossoblu che non sono più riuscite ad arginare le potenti giocatrici aquilane subendo in 20 minuti ben quattro mete. Con Menicacci costretta a lasciare il campo prima della fine del tempo, Cirri ha dovuto riorganizzare la mischia in corsa, inserendo Lastri in prima linea.

All’inizio del secondo tempo Le Puma sono ripartite con un impeto d’orgoglio, macinando fasi su fasi e sorprendendo le aquilane. Una bella percussione di Garuglieri è stata fermata a pochi cm dalla linea, ma l’insistito pick&go che ne è susseguito ha portato Fineschi a schiacciare in meta. La trasformazione di Donigaglia da posizione angolatissima ha portato le squadre sul momentaneo 37 – 12. Le energie cominciano però hanno cominciato a calare e dalla panchina sono subentrate Cenni, Bazzani e Batosti per Fineschi, Bianchi e Poli, ma il canovaccio della partita non è cambiato e le aquilane hanno continuato ad attaccare andando a segno altre due volte. L’ultimo quarto di gara è stato pura sofferenza, con Garuglieri costretta ad abbandonare il campo per concussion (Angiovini è dovuta rientrare dopo essere stata sostituita da Cecere) ed una stremata Meoli sostituita da Santini, le fiorentine hanno continuato a difendere ai limiti dello stremo ma non sono riuscite ad evitare altre due segnature delle Belve.

Troppa la differenza fisica tra le due squadre, ma non si può non dar merito a Le Puma che hanno fatto davvero tutto il possibile, meritandosi gli applausi del pubblico al termine del match. Tra le cose positive sicuramente sono da annoverare il rientro di Cinquina (subentrata a Jimenez nell’ultimo quarto d’ora, dopo uno stop lunghissimo di 4 mesi per l’infortunio alla caviglia rimediato proprio contro le aquilane all’andata), la gestione delle situazioni d’attacco, il gioco al piede e le buone prestazioni di Fineschi, Donigaglia e Boncioli. Dall’altro lato, un numero di infortuni incredibile (Neri out a poche ore dall’inizio del match), ai quali si va ad aggiungere quello di Garuglieri ed un divario fisico evidente, hanno sicuramente spostato inesorabilmente l’inerzia del match a favore delle padrone di casa, brave a capitalizzare ogni occasione possibile ed a mantenere un ritmo altissimo fino all’ultima azione. Rimangono adesso due partite alla fine del campionato e c’è da difendere il 6° posto in classifica dal ritorno del Montevirginio, per farlo bisognerà vincere domenica con Le Donne Etrusche, in un derby come sempre mai scontato e giocarsi il tutto per tutto nello scontro diretto dell’ultima giornata alla Bisenzio Arena.

Alla fine del match hanno parlato coach Cirri ed il capitano Francesca Bitossi:

Nonostante la dura sconfitta – ha spiegato Cirri – sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto oggi. Nonostante il divario fisico e le evidenti difficoltà dovute alle tante assenze ed alla carenza di soluzioni in alcuni ruoli, non ci siamo mai arresi. L’Aquila è una squadra molto fisica, la migliore del torneo per me sotto questo punto di vista. Abbiamo sbagliato tanti placcaggi, è inutile negarlo. Nelle ultime giornate, in seguito ai vari infortuni abbiamo dovuto ridisegnare costantemente lo schieramento in campo e questo ci ha messo chiaramente in difficoltà. Non è una scusante, è un dato di fatto, ma preferisco pensare alle cose sulle quali possiamo lavorare e che possiamo migliorare. Sicuramente le Belve hanno giocato una partita di altissimo livello ed hanno meritato di vincere


Queste invece le parole di capitan Bitossi:

Fisicamente è stata durissima, loro sono state dominanti sui punti d’incontro per tutta la partita. Hanno giocatrici che sono reduci dal Sei Nazioni e sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Dispiace anche vedere le giocatrici infortunate lasciare il campo in lacrime (Garuglieri, ndr) ma fa parte del gioco e non possiamo fare altro che accettarlo. Con tante compagne che mancano sarà molto dura quest’ultima parte del campionato, ma ci siamo date come obiettivo di ottenere due vittorie e faremo il massimo per guadagnarcele.

Servizio del TG Regionale – Abruzzo sulla partita tra le Belve Neroverdi e Le Puma Bisenzio

BELVE NEROVERDI – LE PUMA BISENZIO =

Risultato finale 68 – 12

Le Puma Bisenzio: 15 Boncioli, 14 Bucalossi, 13 Jimenez (65′ Cinquina), 12 Donigaglia, 11 Bruscoli, 10 Di Vitantonio, 9 Meoli (60′ Santini), 8 Fineschi (46′ Cenni), 7 Angiovini (60′ Cecere), 6 Garuglieri (71′ Angiovini), 5 Bianchi (50′ Bazzani), 4 Bitossi (Cap), 3 Poli (50′ Batosti), 2 Longaron, 1 Menicacci (36′ Lastri) – All. Cirri TABELLINO: 7′ mt Belve (5 – 0), 11′ mt + trasf. Belve (12 – 0), 12′ mt Boncioli (12 – 5), 26′ mt Belve (17 – 5), 30′ mt Belve (22 – 5), 38′ mt Belve (27 – 5), 40′ mt Belve (32 – 5), 45′ mt. Fineschi + trasf. Donigaglia (32 – 12), 48′ mt Belve (37 – 12), 53′ mt Belve (42 – 12), 59′ mt Belve (47 – 12), 66′ mt Belve + trasf. (54 – 12), 71′ mt Belve + trasf. (61 – 12), 80′ mt Belve + trasf. (68 – 12)

WOMAN OF THE MATCH: Dell’Orso (Belve Neroverdi)

Le foto inserite in questo articolo sono di Gianfranco Mancinelli, mentre il video è stato inserito dal TG regionale Abruzzo.