Sport e marketing – telegram questo sconosciuto

gennaio 20, 2016 0 Di Fulvio Agresta

Eccomi qua, tornato in prima linea a scrivere. Certo ho aspettato un po’ perchè gli impegni sono tanti ma non mi sono dimenticato; gli articoli e le idee hanno bisogno di avere un senso logico, ecco perchè inizio l’anno nuovo da questo articolo.

Ogni società sportiva come ogni azienda ha la necessità di farsi pubblicità e non staro’ qui a scrivere quali canali siano meglio o peggio o quale social media utilizzare per farsi conoscere. Ci sono tanti articoli, tanti post, tanti blog a riguardo; dal sito Ninja Marketing al blog della copywriter Ludovica De Luca ci sono tanti che parlano di questi argomenti e ne ho nominati solo due per fare due esempi ma ce ne sono tanti a giro per la rete, basta iniziare a cercare e troveremmo tanti siti e argomentazioni dai quali trarre tanti consigli utili da utilizzare.

Ma una società sportiva che si rispetti, anche solo per mantenere attiva la comunicazione con gli utilizzatori (di qualsiasi natura) dovrebbe utilizzare almeno un canale social; che sia facebook o youtube non fa differenza, ma non absta avere un canale, bisogna che sia attivo, che sia aggiornato regolarmente.

Ultimamente sono aumentati i social media, tanto che per alcuni di loro la loro storia è ben nota, ma con il regoare aumento di utilizzatori e possessori di smartphone anche la natura degli esistenti social media si è sviluppata e migliorata; soprattutto il mondo della messaggistica istantanea si è amplitato notevolmente. Dopo gli sms, è avvenuto l’avvento di skype, il quale si occupa prevalentemente di chiamate e videochiamate ma con la possibilità di inviare messaggi di testo, successivamente dopo la comparsa di varie app dedite alla messeggistica ha preso campo il tanto famoso “whatsapp” che tutt’ora viene utilizzato da innumerevoli utenti, il quale è molto utilie anche per le società sportive e anche in ambiti più disparati, non solo per gli utenti privati, per mantenere attiva la comunicazione con l’utenza. Dicevo i più disparati, perchè non solo lo sport è interessato in questo ambito; per esempio il mondo della produzione cinematografica è coinvolto in questo: al cinema, prima o dopo la proiezione di un trailer vengono proposti i vari loghi rappresentanti i vari social media utilizzati dalla produzione del film stessa. Whatsapp è presente tra questi, come canale di comunicazione.

Tra i competitor di whatsapp sta prendendo campo l’applicazione “Telegram” che è nato nel 2013. Molto simile a whatsapp, Telegram ha la possibilità di gestire i messaggi broadcast in maniera più semplice e quindi di creare canali di comunicazione con l’utenza di più facile gestione. Un esempio di questo tipo l’ha creato il Corriere dello sport che ha il proprio canale su telegram .

In pochi attimi vengono inviate e ricevute notizie e aggiornamenti tramite messaggio, sul proprio smartphone oppure direttamente sul proprio computer o tablet, visto che telegram ha sviluppato un app per ciascuna piattaforma; quindi un utile strumento per avere sempre a portata di mano aggiornamenti e notizie.

Ne consiglio l’utilizzo per gestire i propri canali di comunicazioni visto che è molto immediato sul piano d’utilizzo.

Per avere ulteriori informazioni consiglio anche la lettura dei seguenti blog, con articoli interessanti sull’argomento: